Nei paesi mediterranei, si sta concretizzando un processo di riconversione industriale che vede affiancarsi, agli insediamenti di gruppi internazionali (soprattutto del settore automotive), una fitta rete di subfornitura che, pressata dall’esigenza di migliorare la qualità del prodotto, è tenuta a innovare le proprie strutture. Nel 2007, i paesi del bacino del Mediterraneo hanno acquisito macchine utensili di produzione italiana per 258,7 milioni di euro, corrispondenti a una crescita, sul valore 2006, del 13,9%. L’andamento dell’export italiano nell’area di influenza di BI-MU MEDITERRANEA è, dunque, risultato ancor più positivo di quello delle vendite totali (+12,1%). Anche nel 2008, il mercato dell’area mediterranea si è dimostrato particolarmente vivace: estrapolando il rilievo relativo alla Turchia, la cui domanda complessiva si è fortemente ridotta, le esportazioni italiane sono accreditate di una crescita del 12,8% . |