Il censimento dei mezzi di produzione di cui dispone l’industria metalmeccanica italiana (condotto da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE) evidenzia che il Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) è stato protagonista, tra 1996 e 2005, di uno straordinario sviluppo: il parco macchine delle imprese meridionali è, infatti, cresciuto, dal 6,5% all’11,9% del totale installato, in virtù di un dinamismo che non ha avuto uguali nel resto del paese. Non a caso, l’aggiornamento del parco (macchinari con meno di dieci anni di anzianità) è risultato, nel Mezzogiorno, pari al 10,3%, a fronte del 7,6% totale. Ancora più significativo è che il parco meridionale sia secondo soltanto a quello piemontese per contenuti di automazione/integrazione: il 31,5% delle macchine è dotato di controllo numerico; il 12,6% è integrato in sistemi complessi.
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