Affermatasi come vetrina delle tecnologie funzionali allo sviluppo produttivo del mercato che ha nel capoluogo pugliese il proprio centro naturale, BI-MU MEDITERRANEA rende disponibile agli espositori un’area perfettamente idonea a presentare la produzione settoriale e la competenza organizzativa di ENTE AUTONOMO FIERA DEL LEVANTE, che si avvale della collaborazione delle strutture specializzate di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione italiana dei produttori del comparto. La sesta edizione della manifestazione, svoltasi nel febbraio 2008, ha registrato la presenza di 7.500 visitatori interessati all’offerta presentata, su una superficie standistica di quasi 7.000 metri quadrati, da 265 imprese. Accanto a quelli italiani, alla mostra hanno preso parte costruttori di Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Corea del Sud, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Israele, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Turchia, USA. Tra le proposte più innovative della sesta edizione di BI-MU MEDITERRANEA, i sistemi fondati sulla modularità funzionale, facilmente e velocemente adeguabili alle variazioni di produzione, così da permettere all’industria utilizzatrice di dotarsi di strutture agili, caratterizzate da flessibilità e riconfigurabilità.
Finalizzata a favorire il contatto tra domanda e offerta di innovazione, l’edizione 2008 di BI-MU MEDITERRANEA è stata scelta da ICE (Istituto nazionale Commercio Estero) per organizzare, in collaborazione con UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e FIERA DEL LEVANTE, un ciclo di incontri tra gli espositori italiani e una trentina di operatori commerciali di Croazia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Grecia, Marocco, Slovenia, Tunisia, cioè alcuni tra i più industrializzati paesi esteri cui è destinata la vetrina tecnologica presentata dall’evento fieristico. Grande interesse ha suscitato il programma convegnistico che ha arricchito di contenuti l’appuntamento espositivo, sul quale si è concentrata, negli anni, l’attenzione di operatori di imprese quali Alcatel, Alenia Aerospazio, Alfa Romeo Avio, Ansaldo, Bosch Braking Systems, Ceccato, Electrolux Zanussi, Enichem, Fiat Avio, Iveco, Fiat-Hitachi, Getrag, Honeywell Garrett, Ilva Laminati Piani, Isotta Fraschini Motori, Italsider, Magneti Marelli, Moneta Pentole, Natuzzi, Nestlè Purina, Nsk-Rhp, Nuovo Pignone, Osram Sud, Orsogril, Piaggio Aero Industries, Polimeri Europa, Selenia, Shell, Siemens Stock, Tenaris Dalmine, West Wind Energy Systems, Yamaha. Significativo anche l’interesse manifestato da istituti scientifici e enti di ricerca: tra gli altri, ENEA, ITIA CNR, Istituto nazionale di Fisica Nucleare, università di Ancona, Bari, Lecce e Palermo.
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